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Come richiedere il risarcimento in caso di sinistro in casa

Chi è coperto da polizza assicurativa sull'abitazione può dormire sogni tranquilli in quanto, se si verificano problemi e/o incidenti, è l'assicurazione che paga tutto. Chiaramente, se il danno è compreso tra quelli contemplati dal contratto.

La prima cosa da fare, comunque, è comunicare alla compagnia assicurativa, entro tre giorni da quando il fatto è accaduto, cosa è successo compilando contestualmente l'apposito modulo per la denuncia sul quale annotare anche le possibili cause e la quantificazione approssimativa del danno.

A quel punto entra in gioco il perito assicurativo che, incaricato dall'assicurazione, è chiamato a verificare i danni legati all'evento catastrofico; al perito compete anche stabilire se i danni possono invece essere legati ad una cattiva manutenzione del fabbricato così come a quanto ammonta il valore degli oggetti danneggiati al momento del sinistro.

Per essere risarcito, il danno deve essere comunque considerato come derivante da un fortuito, ovvero accidentale e/o provocato da terze parti.

Effettuata la perizia, l'assicurazione calcola il risarcimento tenendo conto che anche dell'eventuale franchigia, il tetto minimo al di sotto del quale la compagnia non risarcisce il danno, e che è stata definita al momento della stiupula contratto.

Per evitare di avere problemi, è bene tenere copia di tutti i documenti utili alla dimostrazione dei danni causati dal sinistro e non "inquinare" la scena del sinistro fino a che la compagnia assicurativa non abbia quantificato i danni.

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