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Mutui a tasso misto: passa da variabile a fisso
I mutui a tasso misto consentono a coloro che li hanno stipulati di variare la tipologia di tasso d’interesse più volte durante il tempo stabilito per il rimborso. La scadenza per poter cambiare è fissa, viene concordata al momento della stipula del contratto e varia da banca a banca. I mutui a tasso misto sono particolarmente indicati per quelle persone che prevedono un cambio nella loro posizione economica e che per questo non sanno scegliere con certezza qual è la soluzione più conveniente tra un mutuo a tasso fisso e uno a tasso variabile. Con questi mutui infatti si ha la possibilità di variare il calcolo degli interessi: scegliere cioè il tasso variabile quando l’Euribon è basso e il tasso fisso quando invece è in crescita, adattandosi così al più favorevole andamento del mercato. Solitamente chi sceglie questi mutui opta prima per un rimborso a tasso fisso e poi, dopo un primo periodo, decide secondo la convenienza del momento se passare al tasso variabile. Ma è possibile che in determinati periodi convenga fare il ragionamento opposto e questo mutuo permette di scegliere la soluzione migliore. I mutui a tasso misto possono essere richiesti sia per l’acquisto di una casa che per fronteggiare le spese di ristrutturazione della vostra abitazione. Ad esempio Poste Italiane dispone di mutui con questa tipologia di tasso per entrambe le situazioni con un piano d’ammortamento che va da 10 a 30 anni. Si può scegliere tra: tasso rivedibile ogni 2 anni, ogni 5 anni o ogni 10 anni. Foto © Public Domain Photos su Flickr |
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