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Prestiti italiani, i più cari dell’Ue
Se state cercando prestiti per far fronte a spese impreviste o per risolvere alcuni problemi economici del momento non sarete contenti di sapere che il credito in Italia è il più caro d’Europa. A dirlo al Senato è stato Andrea Generale della Banca d'Italia sulla base di alcuni rilevamenti messi a confronto con quelli di altre nazioni europee. I tassi d’interesse dei prestiti personali si attestano intorno all’11,3%, per la cessione del quinto dello stipendio si sale fino al 14% mentre per quanto riguarda i prestiti finalizzati si sfiora l’11%. Non sono stati presi in considerazione solo i prestiti ma anche i conti correnti, che in Italia hanno un costo medio annuo di 114 euro, e le tanto discusse carte di credito revolving che a volte fanno registrare interessi superiori al 17%! Si tratta di percentuali mediamente più alte di quelle di tutti gli altri stati membri dell’Ue. Andrea Generale ha tenuto però a precisare che 'I dati del confronto internazionale non sono affidabili perché basati su ipotetici pacchetti di consumo dei conti correnti e non è detto che il sistema di servizi dato in Italia sia lo stesso di quello dato all’estero'. I dati in possesso dell’Abi in effetti differiscono, ad esempio il costo medio annuo per un conto corrente sarebbe di 103,1 euro invece che di 114 euro. Foto © Public Domain Photos su flickr |
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