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Tassi sui mutui: a marzo minimo storico
Se cala la domanda di un prodotto, l'offerta dello stesso non può che scendere di valore. È una legge del mercato. Può trattarsi tanto di un bene materiale come di un prodotto finanziario correlato. Durante gli ultimi mesi gli effetti di questa legge si sono fatti vedere nel settore immobiliare, dove i tassi sui mutui alle famiglie per l'acquisto di abitazioni hanno raggiunto a marzo un minimo storico: 2,6%. Rispetto al mese di febbraio si tratta di un ulteriore calo di 7 punti base, mentre rispetto allo stesso mese dell'anno precedente ben 168 punti base in meno. A marzo del 2009, infatti, i tassi sui mutui per l'acquisto della casa erano a 4,28%. Ciò è quanto emerge dal rapporto mensile dell'Abi, l'associazione bancaria italiana. D'altronde, la crisi del mercato del lavoro ha privato molte famiglie italiane delle disponibilità economiche necessarie per richiedere un mutuo, togliendo di fatto clienti alle banche che, da parte loro, se magari non fanno difficoltà a conceder piccoli prestiti anche senza troppe garanzie, non corrono invece rischi quando si tratta di somme elevate, quali sono quelle per l'acquisto di una casa. Stando al rapporto dell'Abi, oltre ai mutui per le famiglie, durante lo scorso mese sono diminuiti anche i tassi dei prestiti a società non finanziarie, 'in coerenza con l'andamento delle condizioni del mercato interbancario.' La media dei tassi applicati ai due tipi di prestiti, familiari e societari, ha toccato 'il valore più basso mai raggiunto': 3,65%. Ben 126 punti base in meno rispetto al marzo 2009. |
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